Il 15 novembre 1977 il Presidente del C.R.A. Lombardia Arturo Vignali convocò il vicepresidente della Sezione di Como, Pierino Cattaneo, per proporgli di fondare una Sezione arbitri a Saronno. Pierino, inizialmente, si mostrò indeciso per la gravosità di un simile incarico, in seguito, però accettò la proposta convincendosi della necessità del suo apporto. Egli, nonostante avesse già organizzato a Rovellasca dei corsi per aspiranti arbitri, non conosceva in maniera approfondita la realtà saronnese. Il suo primo e più stretto collaboratore, in quest’avventura fu Domenico Nocera.
Tra il novembre 1977 e il gennaio 1978, furono organizzati due corsi, tenuti da Antonio Marcacci e Umberto Gobbo: a Saronno, presso l’Oratorio della Sacra Famiglia ed a Rovellasca, presso la sede dello Sporting Club. Agli esami finali furono promossi 32 dei 40 candidati. Ai nuovi associati si aggiunsero i colleghi delle sezioni di Busto Arsizio, Milano, Como e Legnano. La forza effettiva sezionale raggiunse le 60 unità e non fu facile trovare una sede adeguata. Cattaneo si rivolse al Sindaco, ma non ottenne alcuna risposta. Fu costretto ad affittare dei locali in una palazzina in Via Paolo Reina n° 2 e, con il contributo degli associati, trovò le sedie e gli altri oggetti utili a renderli confortevoli. La nascita ufficiale della Sezione fu sancita dal Presidente del C.R.A. Arturo Vignali giovedì 9 marzo 1978, nel corso di un’assemblea straordinaria convocata presso il salone dell’ex biblioteca civica in Via Tommaseo. A questo momento storico presenziarono alcuni rappresentanti del C.R.A., i presidenti delle sezioni di Legnano e Busto Arsizio e cinque associati della Sezione di Milano. I primi anni di vita furono difficili, anche se l’amministrazione cittadina, nel 1979-1980, assegnò alla Sezione una palazzina in via Vecchia per Solaro n° 31, attuale sede. Per fornire alla nuova sede la necessaria funzionalità e i confort, si dovette ricorrere nuovamente alla generosità degli associati, che contribuirono all’acquisto di 50 sedie e di una stufa. Il comune, invece, sistemò le zone esterne dello stabile e gli infissi. Le notevoli difficoltà organizzative non impedirono ad alcuni Saronnesi di farsi notare. In questi anni, Carlo Invernizzi riuscì a uscire dall’ambito regionale e a dirigere gare a livello nazionale.
Il 25 settembre 1980 Pierino Cattaneo abbandonò la presidenza per motivi di salute e indicò come suo successore Carlo Invernizzi, che aveva appena terminato l’attività. Il nuovo Presidente si mostrò abile, come il suo predecessore; infatti, in questi anni, Luigi Bellotti, che aveva sostenuto gli esami nel 1974, arrivò a dirigere gare di CAN D. Con lui si distinsero altri due colleghi: Orazio Piccinini, proveniente dalla Sezione di Milano, e Arcangelo Balzarotti. Entrambi rimasero a disposizione dell’Organo Tecnico Nazionale fino al termine della Stagione Sportiva 1985-1986. La Sezione, intanto, continuò ad accrescere la sua forza arbitrale e sfiorò le 100 unità. Dopo sei anni, il timone di comando, abbandonato da Invernizzi, fu preso da Antonio Marcacci, che era stato arbitro effettivo alla CAN D e, nella Stagione 1985-1986, osservatore arbitrale nella medesima categoria. Nel corso della sua gestione: Bellotti esordì in serie C1 (29 marzo 1987) e Gian Luigi Minotti giunse alla CAN D. Il 29 maggio 1988 fu festeggiato il decennale della fondazione, presso un noto ristorante di Cogliate. Alla cena parteciparono gli associati, i loro amici e il Presidente del C.R.A.. Nel settembre 1990, divenne Presidente il giovane Angelo Cozzi. Grazie a lui, la vita sezionale ebbe una ulteriore spinta positiva d iniziarono a emergere personaggi nuovi che, in seguito, si sarebbero distinti in ambito sia regionale sia nazionale. Gino Colombo, in questi anni, diresse gare della categoria scambi. Mauro Paleardi, invece, dopo una buona carriera come arbitro regionale, scelse di intraprendere quella d’assistente arbitrale a livello nazionale e avrebbe svolto tale compito per sei stagioni. Durante la gestione di Cozzi, iniziò la sua attività il giovane arbitro Gregorio Dall’Aglio, che dovette interrompere la sua carriera nel calcio a undici per un grave infortunio al ginocchio. Gregorio non si diede per vinto e si dedicò al calcio a cinque, giungendo in Serie A. Come tutte le belle avventure, anche questa terminò nella Stagione Sportiva 1993-1994.

A Cozzi successe il vice Alessandro Mantegazza, che era stato uno dei primi associati della Sezione. Nel corso della sua gestione Ivano Parma raggiunse Gregiorio alla Can D/divisione calcio a cinque, mentre Walter Urbani transitò nella categoria scambi, nella stagione 1996- 1997.
Gli anni Novanta furono tormentati, perché la Sezione risentì delle difficoltà che stava attraversando tutta l’A.I.A.. La situazione divenne critica quando il C.R.A. lombardo, nell’ambito del progetto di razionalizzazione delle Sezioni, avanzato dalla nostra Associazione, propose l’accorpamento di Saronno con una delle Sezioni limitrofe. Il Presidente, spalleggiato dal Consiglio Direttivo e dagli associati, tra cui si distinsero Gregorio Dall’Aglio e Mauro Paleardi, rifiutò quest’ipotesi e, dopo una lunga e decisa opposizione, ottenne l’accantonamento del progetto. Decisive in tal senso furono le note inviate all’allora presidente Nazionale, Salvatore Lombardo, nelle quali il presidente Mantegazza, di concerto con il consiglio direttivo sezionale, sottolineava come un accorpamento delle sezioni avrebbe comportato danni all’intera associazione, anziché benefici.
Un momento di felicità fu vissuto con la celebrazione dei 50 anni d’appartenenza all’A.I.A. del fondatore, Pierino Cattaneo. Alla cena, organizzata nel giugno 1996 presso un noto ristorante di Saronno, parteciparono gli associati, il Sindaco di Saronno, Angelo Tettamanzi; quello di Rovellasca, Luigi Carugati, il vicepresidente del C.R.A., Renzo Martini, e altre personalità che, nel corso degli anni, avevano collaborato con il nostro Presidente onorario, al quale in tale occasione fu consegnato il fischietto d’oro. Durante la presidenza Mantegazza si segnalarono alcuni colleghi a livello regionale quali Storella, Vago, Zagheno, Rossi e Galloppo.
Dalla Stagione Sportiva 1997-1998 Arcangelo Balzarotti, successe ad Alessandro Mantegazza. Il nuovo Presidente era stato uno degli aspiranti arbitri che avevano superato con successo la prima sessione d’esami, organizzata nel gennaio 1978. Agli inizi degli anni ‘90, dopo aver terminato l’attività sul campo, svolse l’incarico di vicepresidente durante la gestione di Mantegazza, come Organo Tecnico Sezionale.
Il suo primo impegno ufficiale fu l’organizzazione del ventennale di fondazione della Sezione, che fu celebrato nel novembre 1998 alla presenza dei massimi esponenti del C.R.A. Lombardia; dell’assessore Forti, del comune di Saronno; dell’arbitro internazionale Cosimo Bolognino.
Durante il primo mandato, Balzarotti riuscì a valorizzare molti giovani arbitri e l’ottimo lavoro svolto gli garantì un ampio consenso che, il 27 ottobre 2000, gli valse la riconferma da parte degli associati ai quali, in virtù del nuovo statuto dell’A.I.A., era stato attribuito il diritto di eleggere il Presidente sezionale. Questo periodo fu coronato, nel luglio 2001, dal passaggio alla CAN D di Alessandro Pizzi. La considerazione e la stima guadagnate dalla Sezione a livello regionale sono testimoniate, attualmente, da diversi elementi e successivamente nel 2005 dal passaggio di Alessandro Pizzi alla CAN C. Gregorio Dall’Aglio fu chiamato l’incarico di Referee Liaison Officer, ovvero accompagnatore degli arbitri internazionali, per le gare di Champions League che si svolgono a San Siro, e nella Stagione Sportiva 2002-2003 è stato chiamato al C.R.A. come designatore degli arbitri di calcio a cinque.
Nella stagione 2006/2007 il collega Alessandro Borella fa l'esordio in CAI (Commissione Arbitri Interregionale) e nella stagione successiva il collega Luca Faggin ottiene lo stesso risultato insieme al passaggio nel ruolo di assistente arbitrale in CAND del collega Pizzi Gianluca.
Al termine della stagione sportiva 2007/2008 gli associati sono chiamati alle urne per eleggere il presidente di Sezione che l’avrebbe guidata nel quadriennio 2008-2012.
Si presentarono come candidati il presidente uscente Balzarotti e il collega Davide Rosio; al termine delle operazioni di scrutinio Arcangelo Balzarotti venne rieletto per la terza volta consecutiva alla giuda della Sezione.
Al termine della stagione 2009/2010 il collega Antonio Catamo viene promosso, nel ruolo di assistente arbitrale, alla CAND dimostrando ancora una volta che la sezione sta lavorando nella giusta direzione.
Sempre al termine della stagione 2009/2010 il collega Giuseppe Cuzzolin, arbitro benemerito e vicepresidente Sezionale, con innumerevoli anni trascorsi all'interno della nostra Sezione rassegna le proprie dimissioni. Questo è un momento cruciale per la vita associativa. Il suo posto come vicepresidente viene affidato a Alessandro Borella che dopo varie stagioni come segretario accetta il nuovo ruolo con entusiasmo e voglia di fare.
Durante le stagioni sportive 2010/2011 e 2011/2012 la sezione, purtroppo, non riesce a far esordire nelle categorie nazionali nessun collega.
Le uniche note meritevoli di menzione sono la nomina di Alessandro Pizzi a componente della Commissione Interregionale nella stagione 2010/2011 e la nomina di Gregorio Dall'Aglio come componente del Settore Tecnico Nazionale.
Al termine della stagione 2011/2012 gli associati sono nuovamente chiamati alle urne per l'elezione del nuovo presidente di Sezione per il quadriennio 2012/2016.
I candidati sono il presidente uscente Balzarotti, Davide Rosio e Pietro Marini. Durante la prima assemblea si assiste ad un nulla di fatto (non viene raggiunto il quorum necessario ad Arcangelo Balzarotti per essere nuovamente eletto).
Durante la seconda assemblea i canditati rimasti sono Davide Rosio e Pietro Marini. Gli associati decidono, a grande maggioranza, di dare fiducia a Davide Rosio, il quale nomina vice presidente il collega Edoardo Piazza.
Durante la presidenza del collega Rosio il collega Alberto Spena consegue la promozione nel ruolo degli assistenti CAND al termine della stagione 2013/2014, e, al termine della stagione 2014/2015 il collega Antonio Catamo la promozione nel ruolo degli assistenti CAN PRO ed il collega Alessandro Calefati la promozione nel ruolo arbitri della CAI .
Orgoglio per tutta la sezione il fatto che nel luglio 2013 il collega Alessandro Pizzi sia stato nominato alla presidenza del CRA Lombardia (prima volta per un saronnese per tale carica). Tra i nuovi componenti del CRA Lombardia nominati dal collega Pizzi vi è il collega Gregorio Dall’Aglio, organo tecnico per gli arbitri di promozione.
Nel novembre 2013, alla presenza del presidente nazionale Marcello Nicchi, del componente del comitato nazionale Alberto Zaroli e di tutti i presidenti delle sezioni lombarde, la sezione celebra i 35 anni dalla sua fondazione. In tale occasione ad Alessandro Pizzi viene consegnato il primo premio “Pierino Cattaneo”, riconoscimento istituito dal Consiglio Direttivo e da assegnarsi stagionalmente agli associati maggiormente distintisi.
Nel luglio 2014 il vice presidente Edoardo Piazza viene chiamato a far parte del Settore Tecnico Arbitrale. Fatto che rende la sezione ancora più presente negli organici nazionali. Al collega Piazza nel luglio 2015 viene assegnato il secondo premio “Pierino Cattaneo”